Ogni mattina, quando sorge il sole, un biker si sveglia, sa che dovrà correre più dell'e-biker.

Editoriale di Davide Finetto su #77 Giugno 2018

Ogni mattina, quando sorge il sole, un biker si sveglia, sa che dovrà correre più dell'e-biker.
Ogni mattina, quando sorge il sole, un e-biker si sveglia, sa che dovrà correre più del biker o verrà deriso.

É dura la vita oggi giorno per il vecchio biker che si vede preso di mira da questa ondata di nuovi biker. Eh si, sono tempi duri, siamo invasi dal virus dell’Influencer (speriamo che gli Ambassador riescano a contrastarlo) e ora è il turno anche di questi e-biker, alle volte grassi ed arroganti. Una mattina, mentre sorgeva il sole e risalivo la montagna, ho sentito un ronzio dietro di me , fastidioso come una mosca nella mutande.

Si, era un e-biker, e pretendeva che gli lasciassi strada:”no, ho pensato! Con tutta la fatica che sto facendo non può passarmi con il sorriso: la vita deve essere amara, come il caffè senza zucchero, senza gioie, cruda... e poi...governo ladro... Indispettito ho visto chiaramente l’e-biker mettere in modalità Turbo e passarmi con disprezzo mentre mi folgorava..con lo sguardo. E non solo. Ogni mattina, quando sorge il sole, un biker si sveglia e sa che potrebbe morire folgorato dalla corrente emessa dall’ e-biker.

Ogni mattina, quando sorge il sole, un e-biker si sveglia, sa che dovrà guardare negli occhi un biker su un tratto al 37%... mentre la batteria potrebbe scaricarsi.

Ogni mattina, non importa che tu sia un biker o un e-biker, l’importante è che tu non fracassi le palle al prossimo. E SE MUORI LO DEVI DIRE PRIMA...