Perentoria, assoluta, quasi minacciosa. Tra tutte le critiche che abbiamo ricevuto sulla nostra pagina Facebook, quando abbiamo lanciato la comparativa delle 5 e-bike da enduro protagonista del numero di marzo, quella che più mi ha colpito è stata quella di un lettore che ci intimava di non chiamarle mountainbike.

Editoriale di Mauro Cottone uscito sul numero di Marzo (2018, #74).

In effetti, noi stessi le abbiamo chiamate e-bike e non mountainbike. Lo stesso, però, non capisco tutto questa ortodossia.

Critiche, comunque, marginali rispetto ai post di approvazione e questo mi dice che stiamo andando nella giusta direzione.

Del resto, il mondo della mountainbike, proprio grazie alle bici a pedalata assistita, è in pieno fermento.

Inutile negarlo, stupido snobbarlo. Soprattutto per una rivista come la nostra che ha sempre cavalcato con grandi interesse le novità, spesso anche alternative, del panorama della mountainbike.

Personalmente pratico il mountainbiking in tutte le sue discipline, intendo quello muscolare, da oltre trent’anni e continuerò a farlo. Ma non ho paura delle novità e sono sempre più convinto che proprio le discipline All mountain e Gravity hanno molte affinità con la pedalata assistita. Non fosse altro perché consente di portare in salita, con più facilità ed efficacia, bici dalle forti caratteristiche discesistiche.

Un modo di fare sport che mi piace, perchè molto freeride, nell’accezione più ampia del termine e dona, a prescindere dal proprio grado di allenamento, ancora più libertà di scorrazzare liberi per i sentieri. Soprattutto , può far divertire anche persone non necessariamente super allenate. Come facciamo, per esempio, al nostro Costa dei Gabbiani Bike Center, dove riusciamo a portare in escursione e a fare divertire in sella ad una mountainbike, ebbene si l’ho chiamata così, anche biker neofiti e non solo le grandi manette o fanatici super ortodossi.

E allora, il mio consiglio è quello di mettere da parte i pregiudizi e, se ne avete voglia, provare a scoprire un nuovo modo di praticare la mountainbike, magari anche attraverso la nostra comparativa che spero trovare interessante.

Nessuno poi impedisce di continuare a pedalare solo con le proprie forze e fare mtb nel modo classico. Led Zeppelin, Pink Floyd e Jehtro Tull, ma non solo, io spesso li ascolto ancora in vinile.

editorialem