Bikenbike

Si dice che l'unico modo per combatterlo sia l'Ambassador, dei supereroi di un'altra galassia, che però sono in combutta con i Rider Ufficiali, nonostante anche a loro faccia paura l'Influencer.

Editoriale di Davide Finetto sul numero di Aprile 2018 (#75)

Tantissimi anni fa, l'ambiente era più sano e pulito. Non c'erano tutti questi virus nell'aria e ogni biker che si faceva rispettare ambiva ad essere un Rider Ufficiale: bastava andare forte, aprire il gas, avere talento e determinazione ed ecco che qualcuno ti notava e ti supportava.

Con l'avvicinarsi dei tempi moderni, non è stato più così: l'Influencer stava colpendo tutti ed entrava massicciamente nelle aziende. Non c'erano più controlli, gli addetti marketing avevano smesso di vaccinarsi e i filtri erano quindi annullati. Il sistema era triste e demotivante per chi si impegnava: Rider Ufficiali con risultati di assoluto rilievo erano rimpiazzati da perfetti sconosciuti, ma molto bravi dietro la tastiera (si scoprì dopo che la colpa non era loro ma di un virus che avevano contratto e vennero chiamati 'Influencer' tutti quelli che ne presentavano i sintomi). Questo portò ad un calo anche nelle prestazioni sportive.

Si era arrivato al punto che le ore passate davanti al PC superavano le ore di allenamento, inconcepibile per i Rider Ufficiali, che vedevano gli Influencer vivere ringraziando quella o questa azienda, inserendo tag sulle foto, caricando un video su Snapchat, hashtag #bellaVita e molto altro che andava contro la dignità di persona. Tutte operazioni semplici, che saprebbe fare chiunque, ma che i Rider Ufficiali, non essendo stati contaminati dal virus, si rifiutavano di mettere in atto.

In tempi più recenti e in questa situazione di caos totale, dove veniva dato più peso ai like che a un risultato in Coppa del Mondo, è nata la figura dell'Ambassador, colui che cercava di contrastare l'Influencer con maggiore professionalità e serietà. Ma con il tempo anche lui ha contratto il virus e ha cominciato a pubblicare cose del tipo:"grazie alle calze #belSorriso cammino meglio e non mi puzzano i piedi #bellaVita #qualitaVitaMigliore" "finalmente ho la forcella #RoccoSoc che mi ha fatto letteralmente volare! #superman #emozioniAeree (non menzionando che in quella gara è arrivato 47° su 50 persone)". E il brutto è che i seguaci e i fan erano persone che avevano contratto il virus da anni e quindi supportavano e motivavano le persone nel continuare a pubblicare questi post.

Ora siamo in un'era dove anche qualche Rider Ufficiale sta contraendo il virus, mi raccomando, dobbiamo reagire e continuare la vaccinazione contro l'Influencer, ne va della nostra dignità di Biker!

PS: Attenzione ragazzi, ho sentito dire che stanno arrivando, da un pianeta sconosciuto, i fashion Biker e serviranno degli Ambassador con i controc***i per sconfiggerli, saranno supportati direttamente dalle aziende produttrici di bici! Io mi sono già arruolato.

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