Nonostante le condizioni climatiche proibitive dell’intera settimana, domenica 4 marzo si è svolta regolarmente la prima prova del circuito 4 enduro powered by Specialized.

Fonte: comunicato stampa

Un meteo ostile quello che ha accolto i biker già dai primi giorni della settimana, con neve, ghiaccio e temperature polari che hanno reso difficoltoso l’avvicinamento a questa prima prova. I biker che il sabato sono accorsi per provare le ps disegnate dai ragazzi di Rive Rosse hanno trovato un terreno atipico per una gara di enduro, con la neve a farla da padrona. Grazie al lavoro dello staff organizzativo è stato comunque possibile assicurare il regolare svolgimento della gara, cha ha dovuto subire solo alcuni piccoli aggiustamenti a causa del fondo al limite del praticabile in alcune sezioni.

C’è stata bagarre per la vittoria, grazie anche alla presenza di alcuni pezzi da 90 dell’enduro nazionale, come il vincitore della scorsa edizione Matteo Raimondi, i fratelli Lupato e Davide Sottocornola, incalzati dalle giovani leve capitanate da Simone Martinelli e dalla sorpresa di giornata Francesco Giacobini, fermato solo da una foratura in P. S. 3. La cronaca di gara racconta di 3 speciali con 3 diversi vincitori e i 6 atleti appena menzionati a scambiarsi le posizioni ad ogni run. La vittoria di tappa sorride ad Alex Lupato, fresco della notizia della seconda paternità, seguito da Raimondi e dal fratello Denny. Fra le donne fa gara a se Anita Gehrig, seguita da Chiara Pastore e da Gaia Ravaioli. Fra gli junior vince Stefano Giacobini, capace di un 6° posto assoluto, seguito da Simone Pallissero e Filippo Masotti. Ora la carovana del 4 enduro si sposterà il 25 marzo in quel di Coggiola, tana dei Lupi, dove Alex e Denny sfideranno tutti sui sentieri a loro più congeniali.