Michelin

PROSEGUE A FOLGARIA IL PROGRAMMA DI EVENTI DEDICATO AI BIKERS E ALLE LORO FAMIGLIE. UP & DOWNHILL SUPERBIKE È UNA NUOVA FORMULA CHE METTE IN COMUNIONE LA BICI DA STRADA E LA MOUNTAIN BIKE.

BUONA LA PRIMA!

Questo è stato il commento dei tanti riders che hanno partecipato alla prima edizione dell’ UP & DOWNHILL SUPERBIKE a Folgaria, sull’Alpe Cimbra. Come raggiungevi il parcheggio antistante l’impianto di Serrada respiravi già l’atmosfera di festa: la musica ad un certo volume e l’odore di salsicce fi n dalla metà della mattina tracciava una rotta inequivocabile che conduceva fi no all’uffi cio gare dove Martina e Kiki, dal sorriso inossidabile distribuivano numeri e buoni pasto per il pomeriggio.

Man mano che arrivava gente l’atmosfera si gonfi ava alimentando quello spirito festaiolo che ogni concorrente si era portato da casa. È vero, tutti sono venuti per correre, e magari per vincere, ma più di ogni altra cosa per divertirsi. UP & DOWNHILL SUPERBIKE è una nuova formula che mette in comunione la bici da strada e la mountain bike. A dire il vero non sono più il diavolo e l’acqua santa di 25 anni fa ma mai come R AC E DAY sabato 23 settembre queste discipline sono state tanto unite.

Si tratta di una gara a coppie o in singolo suddivisa in due frazioni:
1-cronoscalata su strada di circa 8km per 650m di dislivello
2-discesa off -road su 350m di dislivello.

uppp

Il primo frazionista all’arrivo doveva toccare il compagno, il quale saliva in seggiovia fi no alla partenza della discesa, una discesa piuttosto impegnativa per il fondo con pietre calcaree arrotondate ma insidiose e per il sentiero, antico, contornato per metà del percorso da muri a secco. Insomma una discesa con tutti i crismi percorsa dal più veloce in poco meno di 3 minuti. La frazione su strada partiva da dall’abitato di Mezzomonte, sotto Folgaria, a circa 600m di quota. Dopo un primo attacco in salita, la strada spianava per permettere alle gambe un recupero in vista della parte centrale con punte al 16%. Un piccolo recupero nuovamente verso il termine per evolvere in una direttissima oltre il 10% fi no al paese e da qui, dopo duecento metri, lo strappo finale di poche decine fino alla zona cambio. Dopo il “touch” si sale in seggiovia fino ai 1.605m s.l.m. del Rifugio Baita Tonda con l’impianto della Martinella. Arrivati in cima, rimangono “solo” 3 minuti di discesa veloce ma di grande concentrazione. Dopo un primo tratto all’aperto si entra nel bosco lungo il sentiero 136, la direttissima che costeggia la pista da sci. La prima parte non supera il metro e venti di larghezza ma rimane scorrevole. Dopo l’attraversamento della strada il fondo diventa impegnativo e sconnesso e non concede più nulla. Ne sa qualcosa Jacopo Tevernini che proprio in quella parte ha cappottato perdendo secondi preziosi che lo hanno relegato al terzo posto nella frazione Downhill e al secondo assoluto in coppia con Giovanni Fais. Sul gradino più alto del podio troviamo la campionessa del mondo downhill Jiuniores Alessia Missiaggia in coppia con Andrea Dori, arrivato stremato dopo una frazione in salita che gli è valsa il secondo assoluto. La vera incetta di premi è per Jacopo Corrocher che si permette di vincere la frazione downhill, di arrivare terzo nella cronoscalata e secondo nell’assoluto individuale (per somma tempi) ma comunque primo nella combinata a punti, confermandosi di fatto il concorrente più completo.

Vince l’individuale Valentino Nave. Terzo, Samuele Medves. Questa competizione ha segnato un nuovo tipo di sfida, non solo con gli altri. Una competizione dove oltre alla “cilindrata” contano l’abilità, l’handling e una certa dose di “sregolatezza”, conditio sine qua non per essere dei “gravity” a tutti gli effetti. Questo è il primo di una serie di tappe di avvicinamento al main event di luglio 2018 in cui competizioni innovative saranno affiancate da manifestazioni ed eventi di contorno per tutti, famiglie, grandi e piccoli, accompagnatori al seguito. Sì, poiché la nostra vision è quella di portare piacere nel cuore di tutti lasciando spazio allo spirito di ognuno per la competizione o il puro divertimento. Jeep, Camelback, Limar, X bionic, Cape Horn, hanno creduto in noi e nel nostro progetto. Vi aspettiamo numerosi alla prossima tappa di dicembre: la 1° CHRISTMAS FAT BIKE.

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