Michelin

Fonte: comunicato stampa

www.dpbdays.com

Numerose presenze per la 1° edizione dei Dolomiti Paganella Bike Days e i numerosi eventi che hanno animato il comprensorio della Paganella, la bike destination che si sta guadagnando una fama europea.

Baciata dal sole la tre giorni di festa e riding che ha inaugurato la stagione estiva dellla MTB del comprensorio della Paganella, località che ha guadagnato la fama di destinazione top per i biker di tutta Europa. I Dolomiti Paganella Bike Days sono stati un'occasione unica per i numerosi mtb addicted, che dal 9 all'11 giugno hanno invaso la località ai piedi delle Dolomiti del Brenta per esplorare il territorio della bike area con le guide, testare le ultime novità del mondo bike e partecipare ai numerosi tour. Un successo avvenuto grazie anche alla collaborazione di Red Bull e 4ActionSport – media partner dell'evento, ProAction, Norrøna, Kunzi, Dsb -Semplicemente Bici, Mondraker, Rocky Mountain, e Santa Cruz, partners tecnici.

I TOUR GUIDATI TUTTI “SOLD OUT”

Un successo consolidato da numeri importanti: 570 Bike Pass venduti e più di 5000 passaggi di bikers sugli impianti di risalita della Bike Area. E poi i ventidue tour gratuiti con le guide della Bike Academy sold out. Sold out i posti disponibili per “Ride like a pro”, corsi di Mountain Bike gravity oriented per biker di livello medio; ben 80 riders coinvolti nel tour dell'iconico “Bear Trail”, itinerario enduro che attraversa i migliori single trails della Paganella con uno sviluppo di 59 km e oltre 4.000 metri di dislivello negativo con l'utilizzo di impianti di risalita; Ben 30 fortunati per il “Sunrise Bike Trip”, l'appuntamento epico con i biker che hanno scelto di fare colazione e godersi l'alba spuntare sulle cime delle Dolomiti del Brenta in sella alla loro bici. Senza dimenticare i tour e-bike intorno al lago di Molveno anche per bimbi e famiglie.

LA BIKE & PARTY AREA

Sulle sponde dello splendido Lago di Molveno è stato allestita la Bike & e-bike Test Area con i migliori produttori mondiali di mtb che hanno offerto la possibilità di testare le ultime novità e innovazioni del pianeta mountain bike e e-Mtb. E naturalmente tanta birra, relax e divertimento con il BBQ party di sabato sera che ha visto intrattenere i numerosi biker con musica dal vivo.

Sul successo dei Bike Days così si è espresso Luca D'Angelo, Direttore dell'APT Dolomiti Paganella: "Un'edizione perfetta quella dei Dolomiti Paganella Bike Days 2017, dove veramente lo #spiritsofmtb si è sentito concretamente. Un convegno internazionale denso di stimoli ed idee, tutti i tour guidati sold-out ed un Sunrise Bike Trip sulla Cima della Paganella che rimarrà ben saldo nei ricordi dei partecipanti! Ma la cosa principale è il feedback molto positivo che ci arriva dai manager delle altre destinazioni bike presenti all'evento, dai più importanti media nazionali e sopratutto da tutti i riders presenti. Feedback che ci sprona a fare ancora meglio e sviluppare, diversificando, la rete dei trail della nostra Bike Area".

FOCUS MTB TALKS: LA MTB COME VEICOLO DI SVILUPPO TURISTICO E TERRITORIALE

I Dolomiti Paganella Bike Days sono iniziati venerdì 9 giugno con il convegno “MTB Talks”, un momento di confronto e discussione con chi ha fatto della mountain bike una concreta opportunità di sviluppo del territorio montano. Il centro congressi di Molveno si è animato grazie alla moderazione di Paolo Grigolli di tsm-Trentino School of Managememt, con gli interventi dei maggiori esperti del settore mtb del mondo, con 5 nazioni rappresentate. Ad esporre ad una platea di addetti ai lavori e curiosi ci sono stati Dominik Linser di “Solden Bike Republic”, che insieme a Darco Cazin di Alegra Turismus ha esposto l'esempio virtuoso seguito dalla località alpina austriaca protagonista di una imponente riqualificazione dell'area in chiave sostenibile. “Più soldi si spendono all'inizio, meno costi di manutenzione ci saranno nel futuro” ha detto Dominik sulla località che ha investito nella costruzione di trail per mtb 1,5 milioni di euro solo il primo anno di attività. A seguire Graeme McLean di Scotland MTB ha spiegato alla platea come la pratica della mountain bike in Scozia sia stata un grosso volano di sviluppo turistico ed economico. Nel 2015 l'indotto della mtb in Scozia ha raggiunto i 257 milioni di sterline contro i 119 milioni del 2009 e che nel 2025, si stima, diventeranno 408 milioni di sterline.

Ad intervenire anche “Gravity Logic”, società di trail building famosa per aver disegnato e costruito alcuni dei più iconici trail al mondo. Amedeo Gadotti e Robert Cocquyt hanno ribadito l'importanza della costruzione di trails di qualità, che sono la spina dorsale di una bike destination. Parlando inoltre di diversificazione della “bike economy”, che migliora l’economia turistica, i ragazzi di Gravity Logic hanno portato ad esempio l'iconico esempio di Squamish in Canada, piccola cittadina che senza aiuti governativi, da località famosa per la commercializzazione di legname nel 1995, è passata ad essere considerata la mecca della mountain bike, con una popolazione raddoppiata, 48 società legate al business della mtb e una rete di sentieri infinita (se ne contano 327) realizzati da meno di una dozzina di volontari.

A seguire gli interventi Christian Marsch – sales manager Norrøna – che ha ribadito l'importanza del mercato mountain bike dal punto di vista del produttore di capi di abbigliamento tecnici e di Simone Lanciotti di MTB Cult . Simone, tramite un intervento video, ha messo in luce i 5 punti che caratterizzano il mercato e le tendenze legate all’e-bike. A chiudere la parte della mattina, Luca D'Angelo di Dolomiti Paganella Bike che ha esposto la strategia dietro la costruzione dei nuovi trail sostenibili e l'attività di informazione/educazione del biker con l'istituzione della “Trail Progression”, che informa dettagliatamente l'utente della difficoltà dei percorsi, compresa l'estrema attenzione alla cultura della convivenza tra biker e pedoni, che Paganella Bike porta avanti con una segnaletica dedicata (“Share the trails”) e comunicazioni ad hoc.

Nel pomeriggio, un gruppo di 40 persone formato da media, relatori del convegno, trail builder, responsabili di altre destinazioni e guidato da Ezio cattani, project manager della Bike Area, si è recato direttamente sui nuovissimi trail del Dolomiti Paganella Bike per provare e discutere sul campo i temi emersi durante la mattina.